Skip to content
1466–1500

9

Serafino Aquilano

Vago uccellin, ch'alla finestra canti Di madonna rinchiuso in stretta gabbia; Tu già solevi andar tra liti e sabbia Libero e sciolto con compagni erranti.

Di stare in carcer ti rallegri e canti E gli autri prigionier moron di rabia, Credo che la dolcezza di lei abbia Conversi i lieti versi in tristi pianti.

Tu sei fra stecchi preso e io in catena, Tu sei propinquo a chi ti può lasciare, Io lungi a colei che al fin mi mena. Tu di vederla puoi contento stare,

Io d'averla veduta ho doglia e pena: Potessi io teco el mio destin mutare.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
9 · Serafino Aquilano · Poetry Cove