Skip to content
1466–1500

9

Serafino Aquilano

Io son quel lauro e quella amata fronde Conversa in arbor già di corpo umano, Per cui disceso in questo basso piano Quel che alla scura terra al lume infonde.

Dello car triunfale ornar le sponde Solevo al forte vincitor romano, Non fabrica per me strali Vulcano Né vento, o pioggia vien che mai mi sfronde.

Sempre più fresca son, sempre più verde Per coronar poeti, a 'l mio vigore Demostra che virtù vigor non perde. Io li son fama eterna, eterno onora,

Per me la fama lor cresce et inverde, El nome viver fo, sa 'l corpo more.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
9 · Serafino Aquilano · Poetry Cove