Quanti occelletti el dì faccio dolenti,
Ché dai sospiri miei gli è rotto il passo;
In mezo l'aër chiar brusciar gli senti
E in corto poi cader li ved<i> al basso.
Ché son questi sospir tanto cocenti,
Che forza harian de calcinare un sasso;
Et credo un dì che al sol faranno velo
Turbando in fin la sù la pace in celo.