Ahi lasso! a quante fier la sete toglio
Per far con gli occhi un fiume in ogni loco!
Quanti smarriti ogni hor la nocte accoglio,
Ché la fiamma ho nel cor non luce poco!
Et se è pastore in qualche arrido scoglio,
Venendo al corpo mio, piglia acqua e foco.
Così si pasce ognun di mia ferita,
Ché di quel spesso io moro, altrui n'ha vita.