Ne la mia verde spoglia era serrato
Né incominciava ancor le foglie aprire,
Quando lui parve da una voce odire
Che a te, legiadra donna, era donato.
Onde io lieto di quel mi son sforzato
Inanti il tempo natural fiorire,
E soffersi desiando a te venire
De la radice mia restar privato.
A te ne vengo e meco insieme porto
Ascoso ne le foglie il tristo core
D'un che al nostro partir rimase morto.
Soccorri adunque il cor, soccorri il fiore,
Ché fia, se non provedi in tempo corto,
Lui senza sangue et io senza colore.