Se questa eletta ho sol fra tante belle
Non ne stupisca alcun, sorte me induce;
Non son li sguardi soi d'umana luce
Ma sappii, prima in ciel foron due stelle.
E trovato ho cercando or che son quelle
Che del mio corpo eran governo e duce,
E questo è quel che in ciò pronto me induce,
Ch'io vedo el mio destin regnar con elle.
Credo de l'amplo ciel quelle sian solo
De tutti i marinar guida e conforto,
Ché in doi bei lumi è l'uno e l'altro polo.
Ché essendo qui mi son più volte accorto,
Stando in tempesta e gran tormento e duolo,
Che visto el sguardo suo retrovo el porto.