Or, se è compreso ben quel tuo lavoro,
Fatto m'hai d'un bel giogo el collo adorno,
Per non farmi gustar libero un giorno
E sia per tua cagion s'io vivo o moro.
Festi come al figliol fanno coloro
Che l'amaro li dan col mele intorno,
E per farmel pigliar senza alcun scorno
Volesti ornarlo ancor di seta e d'oro.
I diversi color che in esso stanno
Mi fanno imaginar diverse cose:
Travaglio, ardor, sospir, lacrime, inganno.
Ma la tua man che qui gran fila ascose
Me 'l farrà sopportar con poco affanno,
Se un fil de grazia ancor fra tante pose.