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1466–1500

71

Serafino Aquilano

Non per ingegno uman sublime et alto Mia forma al natural sì forte arriva; Ma la cagion ch'io fui de spirto priva Fu un troppo ardire, un temerario salto;

Che dando spesso uno importuno assalto Con gran vaghezza al volto de mia diva Subito, ancor che fusse alata e viva Mi fe' col sguardo transmutare in smalto.

Male è dunque sdegnar tanta bellezza Che transmutata m'ha in un duro sasso; Troppo ardir, troppo amor, troppo vaghezza. Così va chi de loco infimo e basso

Vòl poi sallire in tanta extrema altezza Da voglia spinto, e non misura el passo.

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71 · Serafino Aquilano · Poetry Cove