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1466–1500

68

Serafino Aquilano

Vaga verghetta, che già fusti avolta Nel candido e bel dito de costei, Or dimme del mio cor, dimme de lei: Per che cagion mei prieghi non ascolta?

Tu non respondi, sorda? Ah, mente stolta, Spirto credea te avesse dato lei: Pre aver toccato spesso, ove sarrei Beato a toccarvi io sola una volta.

Ma forse fusti un fior che poco vale E pre aver forma de la sua bellezza Glie spiacque tua beltà fusse sì frale. Che con quel sguardo suo pien di vaghezza

Te fece un smalto, anzi resti inmortale Dandoti forma ancor di sua durezza.

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68 · Serafino Aquilano · Poetry Cove