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1466–1500

63

Serafino Aquilano

Biasma pur, viator, le insidie latre Del mundo, e de fortuna iniuriosa E morte non biasmar, che è assai pietosa Né a me fur l'opre soe maligne et atre.

Fui lieta infante, e poi dal caro patre Nel fior mio giovenil devenni sposa; Gustai, produxi frutto, ebbi ogne cosa E in piccol tempo fui figliola e matre.

Ressi, ebbi assai virtù, preclaro scamno, E tutto quel, perché se vive al mondo, Sì che era vecchia nel vigessimo anno; Che viver più, se non in più giocondo

Stato, el mondo lassar colmo d'affanno, Ché spesso un dolce ha qualche amaro al fondo.

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63 · Serafino Aquilano · Poetry Cove