Rodemi dentro al cor con grave affanno
Una lima crudel, tenace e sorda;
Ch'or mi fa dir come un fasciato in corda
Quel che m'adduce in più gravoso damno.
Io me discopro, e se me stesso inganno,
Così, madonna mia, il voler discorda:
Ahimè, chi frenerà mia voglia ingorda
Se mancando el sperar cresce l'affanno?
Conosco el discoprir c'ha loco allora,
Con dir lei non serrò di morte preda,
Ma troppo aspro dolor mi caccia fora.
Piacemi almen ch'essa morir mi veda;
Che è degna impresa om per sua donna mora
Se può far col morir ch'ella li creda.