Skip to content
1466–1500

56

Serafino Aquilano

Rodemi dentro al cor con grave affanno Una lima crudel, tenace e sorda; Ch'or mi fa dir come un fasciato in corda Quel che m'adduce in più gravoso damno.

Io me discopro, e se me stesso inganno, Così, madonna mia, il voler discorda: Ahimè, chi frenerà mia voglia ingorda Se mancando el sperar cresce l'affanno?

Conosco el discoprir c'ha loco allora, Con dir lei non serrò di morte preda, Ma troppo aspro dolor mi caccia fora. Piacemi almen ch'essa morir mi veda;

Che è degna impresa om per sua donna mora Se può far col morir ch'ella li creda.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
56 · Serafino Aquilano · Poetry Cove