Qual hom che dorme et che nel cor<p>o ha pace
Et sognando ha gran doglia nella mente,
O qual nudo che mezo in acqua iace
Et mezo resta preda al sol ardente,
Tal son mirando te, donna fallace:
In un puncto mi <fai> lieto et dolente.
Lieto è il volto a vederti, et l'alma more,
Perché gli occhi èn contenti, et non il core.