Legiadra donna, egli è tanta tua alteza,
Ch'io non ardisco a<d>dimandar mercede,
Perché la povertade ognun dispreza
Et lo suo lamentar mai non si crede.
Et benché regni in questa mia basseza
Amor e lïaltade e speme et fede,
L'ingegno pure a quel proverbio scorre:
Ch'ognun piatoso è al povero e niun soccorre.