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1466–1500

43

Serafino Aquilano

Non per una cagion di te mi doglio, Crudo ventaglio, ma per più di cento; Tra l'altre allor mi dài crudel tormento Che tra madonna e me divente un scoglio.

E più sovente ancor doler mi soglio Quando le belle man te moven lento, Perché vai generando un fresco vento Del qual lei cresce forza al fiero orgoglio.

Gelida è lei da sé più che la neve, E tu radoppii in lei la gran freddura Dapoi che 'l venticello tuo receve. Quanto serria per me più dolce cura

Che li aventassi qualche fiamma leve Nel cor, che in giaccio ognor sempre se indura.

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43 · Serafino Aquilano · Poetry Cove