Quando per dar al mio languir conforto
tua bocca con la mia dignò toccarse,
Poco mancò che io non restasse morto,
Ché in su le labre mie l'anima apparse;
Et se più stava, et ben non era accorto,
Intrava in voi per mai più separarse.
Novo caso era esser di vita privo
Et pur dentro da voi rimaner vivo.