So che gran miraviglia al cor ti prese
Quando ch'i' apparsi vivo in fra la gente,
Che preda fui d'un gran fulgur ardente
E circondato da suo fiamme accese.
Ben mi toccò, ma palpitando intese
Ch'era quel dì da me la vita absente,
Ch'alberga dentro voi sì longamente,
E questo è la cagion che non m'offese.
Che lui cercando va, se ben ho inteso,
Spogliar un corpo dentro in ogni lato
E non monstrar di fuor d'averlo offeso.
Ma quel secreto amor gli l'ha insegnato,
Che un dì m'assalse, e pur de foco acceso
Robbomi dentro e fuor non m'ha toccato.