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1466–1500

392

Serafino Aquilano

Credeva amar un cor pien di virtute, Non sì fallace, simulato e finto; Sperai fosse cagion de mia salute, Non che beffasse il mio grave tormento.

Per questo hormai convien che 'l voler mute Per non disperder mie fatiche al vento, Poi che de mia speranza è secco in tutto L'arbor, i rami, i fior, le fronde e il fructo.

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392 · Serafino Aquilano · Poetry Cove