Se mai advien che io veda l'alma sciolta
Et non sia tanto ingorda alli miei danni,
Et se a sua rota dà Fortuna volta
Et uolga i lieti giorni tuoi in affanni,
Forse cognoscerai se fussi stolta
Haver contra il tuo servo usato inganni;
Et far vorrai come il cieco uillano,
Che, perso i boi, serra la stalla in vano.