Tu che risguardi il corpo in terra sparso
E tutti i membri mei disfacti in polve,
Sappi ch'io fui d'amor consumpto et arso
Et hor sepulto anchor mi strugge et uolve;
Et mostra, se a me fu protervo e scarso,
Il dvol che per morir non se risolve;
Anzi fu sempre in mia contraria sorte
L'aër, il cel, amor, fortuna et morte.