Per far che 'l mio gran mal para altrui poco,
Quando al gran pianto per gli occhi destilla,
Mostro menar una vita tranquilla,
Con festa, con piacer, solazo e gioco.
Tremar i' mostro quando son nel fuoco
E se n'ho pur di piacere una scintilla
Io cerco cautamente ricoprirla,
Mostrando che procede d'altro luoco.
Quando più veder bramo gli occhi chiudo,
Et odo e intendo e dico d'esser sordo,
Quando parlar vorria la lingua stringo.
Sto in mezo al ghiaccio, e vo gridando: I' sudo,
E bramo guerra, e con ognun m'accordo,
E tutto questo per amarti fingo.