Skip to content
1466–1500

362

Serafino Aquilano

Deh, vieni, Morte, che la carne è fuora D'ogni vigor, et più non fa riparo! Questo longo stentar troppo me accora, Non sia el tuo arco in uèr di me più avaro!

Un tempo vissi al mondo in la mal hora Gittando i mesi et gli anni in pianto amaro; Hor questa trista vita ho preso a sdegno, Ché al miser mai riesce alcun disegno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
362 · Serafino Aquilano · Poetry Cove