La nocte acquieta ogni fiero animale
Et da fatiche sue resta disciolto;
La nocte i vaghi uccei dan tregua a l'ale
Et alla voce, ché 'l cantar gli è tolto;
La nocte al fin si posa ogni mortale,
Et io più nei sospiri sono involto,
Né mai ho tregua al mio longo martyre,
Ché gran fatica è di miseria uscire.