Risguarda el viso mio palido e afflicto,
Risguarda gli occhi per el pianger lassi!
Quel che dentro mi fia, di fori è scritto,
Et tu, per non vedermi, gli occhi abassi.
<Et> io non so più dir ché tanto ho dicto,
Che haria coi preghi già <ri>volto i saxi.
Deh, non più guerra! Hormai tu mi fai torto.
Se vivo non mi vòi, vogliami morto.