Skip to content
1466–1500

3

Serafino Aquilano

Un fidel servo ch'in voi sola crede Mi manda qui ch'abbia a parlar di lui, Ma chi è serrato et in poter altrui Pò mal per altri adimandar mercede.

Voi sol adora, et altro sol non vede, E quante volte canto inanti a vui Sappiate allor ch'io parlo di costui E ve ricordo la sua antica fede.

Ma perché la mia lingua el meglio tace Vi mandò qui secreto un altro messo, Suo proprio cor, che fra mie piume iace. A dirne el tutto a lui solo è concesso;

Di me non cerco, or ch'assai più mi piace Prigion con vui che libertà con esso.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
3 · Serafino Aquilano · Poetry Cove