Occhi dolenti, che tanto guardasti
Colei, che ogn'hor vi dona angoscia e pena;
O lingua, che con gran fervor cantasti
In vario stil la sua faccia serena;
O stanchi piei, che spesso me guidasti
Al loco, ove io trovai l'aspra cathena:
Piangete tutti insieme il nostro danno,
Poi che fusti cagion di tanto affanno.