S'io credesse, madonna, esservi grato
Tanto quanto vi son bon servidore
E che regnasse in voi non dico amore
Ma sol pietade, i' mi terria beato.
Ma la mia trista sorte e crudel fato
Non mi lassa impetrar grazia e favore,
Unde resto aghiacciato in tanto ardore
Vivendo sempre in più dubioso stato.
Sì che non m'imputar per negligente,
Ché dove in tutto la speranza manca
Vi si confonde l'animo e la mente.
E pur se amor talvolta mi rinfranca
Tosto ch'io miro in quel viso lucente
Vedo el mio error dipinto in carta bianca.