Me stesso incolpo et me stesso condanno,
Né d'altrui mi lamento, atristo e doglio;
Io fui cagion di mia fractura e danno,
Ché voluntario ruppi in duro scoglio;
Potendo trarmi salvo fuor d'affanno
Star voglio anchor nello ostinato orgoglio.
Sì che dolersi d'altrui mai si deve
Chi per sua colpa il mal cerca, e receve.