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1466–1500

279

Serafino Aquilano

Non fu cor più del mio già mai contento, Mentre non m'hebbe la fortuna a <schivo>; Hor non è sotto al ciel maggior tormento A quel del quale ogni hor piangendo vivo,

Dapoi che a sì gran torto, in un momento, Son io d'ogni mio ben spogliato e privo. Scioglie l'animo tuo, donna crudele, Ché così morto anchor sarò fidele.

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279 · Serafino Aquilano · Poetry Cove