Del mio non è equale ardente foco.
Non hai difecto tu, ma dio d'amore:
Percosse noi in un medesmo loco,
Ad te la veste, a me percosse il core;
Altro è pianger da vero, altro è da gioco,
Altro è abrusciar di drento, altro è di fore;
Per ben ch'io segua la mia morte io stesso,
Non posso far ch'io non ti veda spesso.