Ahimè! quante volte il giorno passo
Per haver in guardarvi alcun conforto!
Ma quando poi vi vedo, el volto abasso,
Ché 'l lume dei vostri occhi non comporto;
Come un che nel camin fugge un mal passo,
Che teme dal ladron non esser morto.
Così in guardarvi sto svegliato et desto
Et fuggo gli occhi, e poi contemplo el resto.