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1466–1500

26

Serafino Aquilano

O misera virtù e mal contenta, Non è più al mondo chi ti presti ospizio; Or mai s'è tanto dilatato il vizio Che a dileggiarti ogni persona è intenta.

Regna sol gente iniqua e temulenta, Preposto è Catilina al bon Fabrizio, E sopra ogni altro ascende a degno offizio Chi imbasciator di Venere diventa.

Ah seculo insensato, secul losco, Mai non potrai far sì che virtù pera; Scacciala pur se sai di bosco in bosco. Meglio è d'ogni tesor fama sincera

E confortomi in quel che disse el tosco: La vita al fin, e 'l dì loda la sera.

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26 · Serafino Aquilano · Poetry Cove