Io cerco solo amar la mia fenice
Poi fo che a tutto el mondo in grazia sale;
Che per farla sublime e al cielo eguale
D'amarla ognun come io se tien felice.
E benché a dir suo nome a me non lice,
A farla excelsa, a dir quanto che vale
La depingo sì ben del naturale
Che poi qual sia costei ciascuno el dice.
Ahi! ch'io son quello ocel pietoso e fido
Che per non far de lui la gente accorta
Quanto più può va nascondendo el nido;
Poi per superchio amor ch'ai figli porta
Allegro vola intorno, e con tal grido
Che la sua voce ai cacciatori è scorta.