Fortuna, tu m'hai tolto in dispiacere,
Tutti li piacer mei interrompendo;
Me segui come qualia lo sparviere,
Di terra in terra tu mi vai cacciando.
Non <giovami l'ingegno,> né sapere,
Né contra te andarmi nascondendo.
Oh sorda, oh cieca! tràmmi di tormento!
Meglio è morire, che star sempre in stento.