Questa fortuna, che m'ha sotto al piede,
Va rinfrescando ogn'hor novi tormenti,
Et non è stella in ciel ch'abbia mercede
Mossa a pietà de' mie' gravi lamenti;
Perché la barca mia carca di fede
Sempre è fra scogli et fra turbati venti,
Et facto son col mio fidel servire
Ricepto e magazin d'ogni martyre.