Hor vivo in pianto, che già fui giocondo;
Colsi le rose, et hor son fra le spine.
Tal dolce gusta che ha l'amaro al fondo,
Et suol tra i fior le serpe esser vicine.
Però chi prospera ha fortuna al mondo,
Non iudichi mai nulla inanzi al fine!
Ché se pian piano ogn'hor ti mette in alto,
Ti fa calar poi giù tutto in un salto.