La rota di Fortuna hor scende, hor sale,
Né ferma sempre si mantiene a un modo.
A chi questa fa bene, a chi fa male,
A chi <dà> infamia a torto, a chi gran lodo;
Prudentia, ingegno et arte poco vale,
Ché lei rompe e' disegni et ciascun nodo;
Et però al fine è meglio contentarsi
Et come va la rota governarsi.