Non più tardar hormai di contentarme,
Perché non pò aspectar chi ha passïone;
Il foco cresce ogn'hora a consumarme
Et del mio ardor non hai compassïone.
Di questa fiamma vogli liberarme,
Ch'io vivo in pena, più non è ragione.
Non più tardar di contentarme in questo:
Due volte fa el servitio chi 'l fa presto.