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1466–1500

20

Serafino Aquilano

Ninfa leggiadra, a cui il terzo cielo Dette di mia salute arbitrio e forza Et in tua man di mia corporea scorza Puose la vita insieme e 'l mortal gelo.

Non tardar di pietà più el dolce zelo Che a gli ultimi sospir l'alma si sforza, Mancan gli spirti, e già il calor se smorza, Arso e consunto ha il cor l'ardente telo.

Giaccio pallido, stanco, arso, orbo e cieco, El corpo giace semimorto in terra, Ché a minor pena va l'alma smarrita. L'onor, la palma è tua, vinta hai la guerra

Del prigion vivo e morto, e fama teco Ma maggior gloria arai se 'l servi in vita.

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20 · Serafino Aquilano · Poetry Cove