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1466–1500

20

Serafino Aquilano

O felice Fidel, ch'oggi sei stato A mirar quella man, ch'io miro invano; Non te dimando del suo curso umano C'ha 'l sguardo suo quanto dal ciel gli è dato.

Ma dimme alquanto del mio crudo stato (Già che mia vita exulta in la sua mano) Se è da sperare, o qualche caso strano Se vol ch'io mora, o ver farmi beato.

Di lei non te admirar se ha longa vita, Perché ligata e gionta è già con essa La mia, che nel suo volto l'ho smarrita. A viver con mei giorni ora se è messa

Per non fruir li soi, né farne uscita, Ed io porto di lei la morte impressa.

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20 · Serafino Aquilano · Poetry Cove