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1466–1500

19

Serafino Aquilano

Non te admirar, Fidel, se gia mi torsi, Da che non era mia natura avezza, Che un serpe in man de tanta alta bellezza Perde l'ardire, el tosco e i crudi morsi.

Questo mi vinse in lei che prima scorsi Che ha vinto amore e sua tanta durezza, E chi fa quello assai facil desprezza I serpenti, i leoni, i tigri e gli orsi.

E se tal serpe ultra la usanza onoro Esser può Jove in tal forma mutato Come altre volte in bianco cigno o in toro; Non voglio già da me resti indignato,

Ma pien d'ardir lui con madonna adoro Che l'uno e l'altro mi può far beato.

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19 · Serafino Aquilano · Poetry Cove