Se mai d'opra leggiadra ancor se extolse
E triunfò d'un cor per forza acceso,
Or si gloria d'aver legato e preso
Quella che sempre contrastar li volse.
E l'aureo stral del casto petto accolse,
Resta nel tempio di sua matre apeso,
Con un sol verso in tal sentenzia exteso:
Per me costanzia ogni dureza sciolse.
Or chi fia adunque mai constante e forte
Se incatenata sei, celeste diva,
Che solevi ad amor chiuder le porte?
Ciascun s'arrenda e gridi viva, viva,
Viva Cupido e sua potente corte,
Ch'ogni cor saldo di constanzia priva.