O mal guidato o cel disceso in terra,
Che alfin, come io, trovasti aspra pastura;
Ardesti, io ardo, egual ne fe' natura
Che spesso in molti egual sorte diserra.
Chi te ligò, colei pregion mi serra;
Egual fu nostra vita e morte oscura,
Eguale esser dovria la sepoltura
Se ben discerno, e se 'l mio cor non erra.
Mia vita e sepoltura è qui ad ognora,
O sacro, o ver felice almo paese,
E, meglio ancor, per te sepulcro fora.
Pur a le voglie tue sì male intese
Satisfarrò col corpo che arde ognora
Da quello infausto dì ch'ella mi prese.