Veggio giustizia scolorita e smorta,
Magra, mendica e carca di dolore;
E sento far di lei sì poco onore
C'ha le bilanze a' piè, la spada torta.
Drieto le veggio andar una gran scorta
Con fede e carità e vero amore;
Ma l'oro ha oggi in sé tanto valore
Che l'ha ferita a tal ch'è quasi morta.
Ond'ella giace tutta vulnerata
Con gli occhi chiusi, e in capo ha un nero velo
E drieto a lagrimar molta brigata.
Tal che gli stridi vanno infino al cielo,
Ella riman scontenta e sconsolata
E molt'intorno van lasciando il pelo.
Sì che non vi è più zelo
Di fé, di carità, ma sol nequizia
Regna nel mondo e più v'è l'avarizia.