“Morte!” –“Che vòi?” –“Tu te affatichi in vano
Di subiugar chi Amor ha subiugato.
Che gloria pò' tu haver, che palma in mano
Per consumar un corpo consumato?
Togli altra impresa, d'hom libero e sano,
Che a prender chi è già preso, anzi è biasmato.
Non perder tempo in aspectar quel puncto,
Ché de chi vivo il corpo, anche è defuncto!”