Se 'l gran tormento i fier fulmini accesi
Perduti avessi, e li soi strali amore,
I' n'ho tanti trafitti in mezzo el core
Che sol da me li potriano esser resi.
E se de gli ampli mari in terra stesi
Fusse primo Nettuno, io spando fore
Lacrime tante che con più liquore
Potrebbe nuovi mari aver ripresi.
E se Vulcan perdessi i fuochi ardenti
Render potrei al fabro del gran divo
L'incendii del mio petto aspri e cocenti.
E se Eolo fosse di suo regno privo
Con mie sospir render potria li venti;
In questa forma per voi, donna, vivo.