Qual più infelice amante o più scontento
Di me si trova nel tuo regno, amore?
Donar mi festi ad una donna el core
Più dura assai che non è scoglio al vento.
Io mi credea per lei viver contento
Et or son più che mai in grande ardore,
Unde di me mi dolgo e del mio errore
Et ella è sol cagion di tal tormento.
O ingrata, dunque perché pur diviso
In breve tempo el mio fidel servire
Non pur un solo effetto dimostrando.
Baciar potessi il tuo polito viso,
Unde io no 'l so come 'l possi patire:
O ingrata, che mi giova ir lamentando.