Et se gli è 'l ver, che l'alma tormentare
In quel loco si deve, ove ha peccato,
Io drento al corpo tuo spero habitare
Poi che per te, crudel, moro damnato;
Et con mia propria man voglio disfare
Tuo falso cor che a me sì crudo è stato,
Finché te occiderai per mia vendecta:
Ché ogni peccato al fin iustitia aspecta.