Amor, sì fidelmente t'ho servito,
Che son per te sbandito da me stesso;
Et tu, crudel, m'hai giunto a tal partito,
Che a chiamar morte mi conduco spesso;
Ma son nelle tue man tanto avilito,
Che morte anchor si sdegna havermi apresso.
Ma chi spero mi voglia et done aiuto,
Se me stesso tormento et me rifiuto?