Rinaschi con l'orrendo e fiero monstro
Medusa un'altra volta e in pietra dura,
Transformi da l'umana sua figura
Sto corpo afflitto in tanti affanni avolto.
El tristo spirto della pena sciolto,
Come è voler di mia crudel ventura,
Del maladetto abisso in la più oscura
E più dolente parte sia sepolto.
Poiché preghi né pianti, amor né fede
Non pon far mol l'adamantino core
De questa ingrata, né addolcir sua voglia.
Anzi ognor più spietata far si vede
Crescendo guai, martir, pena e dolore
A sta malnata et infelice spoglia.