Skip to content
1466–1500

12

Serafino Aquilano

Rinaschi con l'orrendo e fiero monstro Medusa un'altra volta e in pietra dura, Transformi da l'umana sua figura Sto corpo afflitto in tanti affanni avolto.

El tristo spirto della pena sciolto, Come è voler di mia crudel ventura, Del maladetto abisso in la più oscura E più dolente parte sia sepolto.

Poiché preghi né pianti, amor né fede Non pon far mol l'adamantino core De questa ingrata, né addolcir sua voglia. Anzi ognor più spietata far si vede

Crescendo guai, martir, pena e dolore A sta malnata et infelice spoglia.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
12 · Serafino Aquilano · Poetry Cove