Che te bisogna, Amor, cum me questione,
Se vedi a' colpi toi, che io son di cera?
Ma se hai gran forza, afferra et fa pregione
Questa superba et disdignosa fera!
La qual per tuo dispecto andar dispone
Di sua belleza et di mia morte altera.
Hor quel suo crudo pecto alquanto affronta
E vedrai, se i toi strali, Amore, han punta.